Salute mentale

Abbiamo delle ispirazioni e dei capisaldi che costituiscono la nostra consapevolezza. Tra questi il lavoro costante e il calore che mettiamo nelle relazioni tra noi fa sì che si crei quello spirito di casa, di famiglia che è ancora sorgente e ispirazione per tutti noi

L’Assistenza domiciliare di Gruppo è un'esperienza che coinvolge  utenti in carico ai Centri di Salute Mentale di Perugia Centro, Perugia Bellocchio e Perugia Ponte San Giovanni, con al loro attivo un programma di cura incentrato su interventi terapeutico -  riabilitativi di gruppo.

E’ rivolta ad utenti con programmi di cura complessi e multiprofessionali,  persone in grado di gestire in maniera relativamente autonoma alcuni aspetti della propria vita, affiancati dagli operatori Borgorete nell’espletamento delle attività quotidiane, come riferimento e mediatori anche di attività di formazione lavorativa ed inserimento lavorativo.

Le attività e le azioni si fondano e sviluppano sull’idea che i luoghi, i tempi e i modi della socialità e dell’affettività sono gli stessi per tutti e che il  luogo del contesto terapeutico non può che essere l’intera comunità in tutte le sue articolazioni, sociali e civili.

Il primo progetto è nato nel dicembre del 1998 con il distacco di tre donne ospiti della comunità terapeutico riabilitativa “Il Borgo” di Ponte S. Giovanni e con l’assegnazione a due di esse di un appartamento comunale. La cooperativa BorgoRete ha garantito e garantisce tuttora l’affiancamento e il sostegno necessari ai progetti di vita delle tre signore attraverso alcune ore di presenza giornaliera dei suoi operatori. Da allora sono nati altri 4 progetti dello stesso tipo che coinvolgono complessivamente 11 persone.

Data la centralità della casa nell’ambito di questo tipo di progetto le 5 realtà hanno assunto il nome della via in cui insisto appunto le abitazioni che accolgono gli utenti:

Via Monacchia, Via Cestellini, Via XX Settembre, Via Cimarosa e via Toti.

Obiettivi

  • favorire e sviluppare ulteriormente l’autonomia dei protagonisti del progetto;
  • ampliarne e svilupparne l’integrazione sociale;
  • favorire la permanenza dell’utente presso il proprio domicilio;
  • sostenere esperienze di “abitare in autonomia” con piccoli gruppi di utenti in dimissione da strutture residenziali;
  • garantire il percorso di convivenza, la coesione e l’aiuto reciproco.

Cosa si fa

Le prestazioni riguardano aspetti assistenziali, di affiancamento e sostegno nella quotidianità, e aspetti riabilitativi, di promozione all’integrazione sociale e lavorativa e al rafforzamento dell’autonomia globale raggiunta. I progetti riabilitativi individuali e l’andamento della convivenza vengono verificati periodicamente negli incontri di coordinamento tra i referenti dei  C.S.M. coinvolti e l’equipe degli operatori.

Orari e tempi del servizio

La presenza degli operatori è garantita tutti i giorni dell’anno con orari giornalieri variabili, distribuiti in tutto l’arco della giornata.

Equipe di lavoro

L’equipe è composta da 10 operatori impiegati in 5 realtà diverse, tutti con formazione specifica nel campo della salute mentale maturata nel corso di precedenti esperienze di lavoro in strutture terapeutico-riabilitative o in altri servizi della cooperativa. 

L’equipe è coadiuvata nell’organizzazione del lavoro da un coordinatore di  area e si avvale della collaborazione di n. 3 referenti interni.

Coordinatrice
Francesca Santioni