Borgorete

Cooperativa sociale

2 Commenti

Educatore in ospedale

L’équipe degli educatori: Marta, Valentina, Claudia, Maddalena e Manuele
Il progetto è sostenuto da:
Progetto di sperimentazione del ruolo dell’educatore all’interno dell’Ospedale di Perugia.

Come documentato dalla copiosa bibliografia sull’argomento, il ricovero ospedaliero costituisce una delle esperienze più destabilizzanti nella vita di una persona, contro la quale non sempre sono sufficienti le risorse e le strategie di adattamento che si riesce ad attivare, in particolare nel caso in cui si tratti di un bambino. I bisogni espressi sono riferibili a tutte le dimensioni, cognitiva, emozionale, delle relazioni e comportamentale, e costituiscono una questione centrale all’interno di tutte quelle strutture ospedaliere, che vogliano aprire i propri orizzonti per guardare ai pazienti da un punto di vista non solamente medico-fisiologico, ma con un approccio globale, avvalendosi del contributo di figure professionali provenienti anche dalle cosiddette “scienze umane”.

L’educatore si inserisce a pieno titolo fra queste figure e costituisce una risposta fondamentale ai bisogni espressi dai bambini e dagli adulti malati ed ospedalizzati.

Il suo compito è quello di farsi carico del sostegno psicorelazionale dei pazienti ricoverati, attraverso la progettazione e il coordinamento di interventi educativi e ludici, specifici per ogni fascia di età ed ogni situazione, mirati a rinforzare la “parte sana” del malato. La finalità ultima è permettere un processo di elaborazione della malattia, perché sia inscritta tra le tappe della propria esperienza esistenziale.

La complessità contestuale di un reparto ospedaliero fa sì che l’intervento educativo sia pensato secondo criteri di flessibilità, con un ventaglio di attività da realizzare quando possibile e da rendere intercambiabili se necessario: laboratori di manipolazione e costruzione di oggetti e materiali, attività espressive di vario tipo, scrittura di diari, giochi e attività ludiche, ma anche lo scambio verbale, la cosiddetta “chiacchierata insieme” può costituire un intervento di grandissimo valore, a patto che sia la costruzione di una relazione d’aiuto a fare da cornice comune e  da orizzonte di senso ad ogni intervento.

Va sottolineato che l’educatore si integra a pieno titolo con le figure operanti nei Reparti: il suo intervento, infatti, è affine a quelli progettati dalle équipes, sia nelle finalità perseguite, che in alcune modalità di strategia operativa, ma non in sostituzione. Il confronto e lo scambio con tutte le figure professionali è uno degli obiettivi fondamentali perseguiti dal progetto.

I tempi sono concordati con gli operatori dei Reparti, attraverso una pianificazione delle varie azioni che garantisca continuità e coerenza, ma anche integrazione di orari, senza sovrapposizione degli interventi. Comunque, l’assunto di base è la flessibilità, in base alle situazioni che possono verificarsi e agli imprevisti che possono intervenire.

Rispetto ai luoghi, le camere di degenza, naturalmente, costituiscono il contenitore per così dire “obbligato” dell’incontro tra l’educatore ed ogni persona ricoverata; è possibile altresì predisporre specifiche attività in eventuali spazi comuni e, qualora sia possibile, con piccoli gruppi di pazienti.

Leggi le news del progetto: clicca  Avvio del progettoResoconto ad un anno dall’avvio, gli educatori in ospedale collaborano col comitato per la vita Daniele Chianelli

2 Commenti per questa pagina.

  1. BARBARA scrive:

    sono interessata a queste problematiche perche’ nel corso della vita ho dovuto affrontare situazioni gravi con persone affette da queste malattie ed entrambe le volte sono stata colta impreparata.grazie per l’attenzione.Distinti saluti. Barbara

  2. catinabufo scrive:

    Grazie Raffaella e Anita, i vostri rimandi ci danno forza ed energia per continuare!! Puoi devolvere il 5 per 1000 al progetto indicando nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi il CF/P.Iva di BorgoRete 00589560549.
    Puoi sostenere il progetto anche tutto l’anno, quando vuoi, attraverso un contributo economico*.
    Modalità di versamento:
    Bonifico bancario
    intestazione: Società Cooperativa Sociale Borgorete
    Causale: Progetto “Educatore in ospedale” (Erogazione Liberale)
    Banca Popolare Etica – IBAN: IT 18 M 05018 02800 000000016767


Accredia